E’ un post dedicato al mio babbo che, finalmente, potrà rilassarsi.
Essere tifosi dell’Inter non è una cosa facile: bisogna tenere conto della sfiga, del partire in quarta per poi rischiare di perdere tutto alla fine, delle idiosincrasie dei vari giocatori, dello “charme” dell’allenatore, delle ingiustizie arbitrali (come dice babbo quando le cose vanno male) …
Ma mio padre non molla: soffre, spera, parla coi giocatori dal televisore…
E’ tifoso dell’Inter da sempre, fin da quando era piccolo…e ne è passata di acqua sotto i ponti…e ieri seri ha visto il frutto di tanta passione da tifoso:
Buona Domenica a tutte!
Per quanto riguarda, invece, la mia fede calcistica, la mia squadra del cuore è e sarà sempre il magico Pisa, ma mi sono appassionata anche all’Inter: oltre alla maglia le due squadre hanno in comune la pazzia, e l’enorme spirito di sopportazione che devono avere i loro tifosi.
Poi non poteva essere altrimenti: la prima partita che mio padre mi ha portato a vedere (avrò avuto 10-11 anni) è stata PISA-INTER in Coppa Italia…il Pisa perse…quella fu la prima di una lunga serie di croci e delizie…ma questa è un’altra storia.
Gloria ai Campioni e onore agli sconfitti!E non ci dimentichiamo…
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il mitico Presidente del Pisa Romeo Anconetani!
