Ciao carissime, eccomi di nuovo qui a raccontarvi un po’ della mia quotidianità.
E’ un periodo strano quello che sto vivendo …un periodo in cui si stanno accavallando esperienze belle, entusiasmanti che (se mi guardo indietro anche solo di pochi mesi) non avrei mai pensato di poter vivere e, purtroppo (ma la vita forse è proprio così: dicotomica) altre che avrei (avremmo…visto che riguardano la mia famiglia) preferito evitare.
Quest’ultima settimana è stata intensa, emozionante: mi sono messa in gioco facendo alcune docenze in un gruppo e…non credo che quello che ho provato si possa esprimere a parole! Ho cercato di dare quanto più possibile ma vi posso dire che, se io ho dato 10, ho ricevuto 100!!!
E’ un gruppo speciale quello che mi ha accolto…persone sulle quali la malattia ha lasciato segni profondi, ma che stanno cercando di vincere la loro battaglia personale con il male, mettendosi a disposizione di altri che stanno soffrendo come hanno sofferto loro… A queste anime speciali posso dire solo grazie perché mi hanno trasmesso forza per non crollare sotto il peso di quello che sto vivendo.
Nel giro di poche settimane venire a sapere che sia mamma che babbo dovranno essere operati… i pensieri che si accavallano, i timori, il guardare agli aspetti che fanno sperare in una risoluzione positiva e, soprattutto, cercare di tenerli sempre presenti per evitare che il pessimismo prenda il sopravvento… Supereremo, supererò anche questa prova ma, dopo più di venti anni, che la malattia è una compagna della vita della mia famiglia, sono franca nel dirvi che ne avrei (avremo) fatto volentieri a meno.
Questa volta, però, non sono sola…ho intorno a me tante persone speciali (voi ne fate parte) come non avevo in passato, ho tanti interessi che alimentano la mia parte Bambina alleggerendo il peso delle giornate in cui il pessimismo prova a fare capolino e poi….ho lo Stregatto e il Bianconiglio (non sono matta) dalla mia! Come posso smarrirmi?
Scusate lo sproloquio ma, come scritto nel sottotitolo del blog, questo è anche una sorta di diario e stamani sentivo il bisogno di scrivere, di raccontare…
Vi avevo promesso che vi avrei mostrato quello che ho ricevuto da Marta per il Sal Cuori di Stefy.
Per descrivere quello che ha realizzato Marta, ci vorrebbe di poter rendere i superlativi assoluti ancora più assoluti. Quello di Marta non è un semplice (semplice per modo di dire) manufatto: è una specie di passaporta (quelle di Harry Potter, ricordate?) per la parte più intima di noi stessi.
![Heart-book in giardino[2] Heart-book in giardino[2]](https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi6AKSLHRY4WFMkonBXv-Z8fMGl78e_XxbHo0plCPSYukHo2W0Hojqqi6QlP3ZMgUrbv5GZLXHIL4rSbxA4EUfP4TrKmv3d2VYd6SuHjOJcc0VpLMX3T33wH1IfNGXXy0oSEIqquV7Nygs/?imgmax=800)
![Heart-book luce[2] Heart-book luce[2]](https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjQUymKPfrg7ngZeGXXVyPH0QA0R9eNRz1cUDZNftFap6x2OxBprqyN8G8SWdSj1JpAeh0JTNWTDkHbhqTKpYDjDc-CXauGmpBN6Jmw7cm5EHWjcDWP3A0WWVnPjZFxeczU72CDJWzZ74o/?imgmax=800)
Sfogliare le pagine di questo Heart- Book significa intraprendere un viaggio alla scoperta delle nostre emozioni più profonde…significa fare un’esperienza sensoriale a tutto tondo. Sì … perché questo libro lo si può guardare, toccare (sperimentando le sensazioni che danno i vari materiali utilizzati), lo si può stringere al cuore, lo si può accarezzare…
C’è anche un blocchetto per annotare i propri pensieri…
Le foto sono di Marta.
Grazie Marta e buon fine settimana a tutte.