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domenica 25 settembre 2011

Potresti essere un “no-reply blogger” e non saperlo!

 

In un mio post precedente, avevo chiesto se qualcuna di voi sapeva come risolvere il problema del no-reply che spesso appare quando cerco di rispondere ai vostri commenti personalmente.

Cercando in rete (non sono una che si arrende facilmente), ho scoperto come fare ad ovviare a questo inconveniente che rende difficile la comunicazione tra noi.

Se non posso rispondere ai vostri commenti, è perché non c’è un indirizzo e-mail associato al vostro profilo di blogger. Ecco come fare (se volete ovviamente) ad abilitarlo.

1 fioriAccedere al proprio account blogger.

2 fioriAndare su Bacheca – Modifica profilo.

3 fioriSpuntare la casella “Mostra la mia e-mail” e…

il gioco è fatto!

A presto.

martedì 20 settembre 2011

Mi sono persa…

 

…ho lasciato in sospeso tante delle cose che amo fare…e così facendo mi rendo conto di aver perso un po’ della mia spinta vitale.

 

Sarà stata questa estate un po’ pazzerella, sarà stata la stanchezza accumulata durante l’inverno, sarà che i cambiamenti mi spaventano…chissà?!

 

(… il micio non è mio…purtroppo…)

Eccomi allora tornare qui dove so di poter attingere a quella carica di cui tanto abbiamo bisogno se vogliamo andare in giro per il mondo a testa alta e schiena dritta!

Per farmi perdonare della mia assenza, vi offro (purtroppo solo virtualmente ma, se passate di qui, prometto di farveli) dei buonissimi (dovete fidarvi sulla parola) cupcakes.

Red Velvet Cupcake 

Quest’estate, presa da un attacco di pigrite e fiaccata dal caldo, mi sono appassionata ad un programma americano in onda su LEI (canale 127 di Sky) chiamato The cupcakes wars (impropriamente tradotto “la guerra delle torte”). Nonostante il caldo, mi sono intestardita a voler emulare i concorrenti  e, sfidando le temperature tropicali che hanno messo in serio pericolo la copertura al burro, ho realizzato i miei primi Red Velvet Cupcakes!

 

Red velvet cupcake_2

 

Ho dovuto tribolare un po’ per le dosi perché gli americani hanno spesso l’abitudine di utilizzare come unità di misura la cup. Mica è semplice stabilire quanto è grande una tazza…

 

 

 

Comunque non mi sono persa d’animo e cercando un po’ qua e un po’ là, sono arrivata ad una ricetta che, una volta messa in forno, non solo non è scoppiata ma è stata apprezzata dalle mie cavie.

La prossima volta sarà più semplice perché mi sono comprata  queste…

 

 

 

Unica pecca di questi dolcetti, l’aggiunta di colorante rosso… Non mi piace usare coloranti e aromi artificiali per cui sto cercando il modo per sostituirlo con qualcosa di più naturale anche se, è pur vero, che due cucchiaini una volta ogni tanto non credo facciano male.

Un abbraccio a tutte!

mercoledì 6 luglio 2011

Dream Grest

 

Ogni anno, nella mia parrocchia viene organizzato il Grest (gruppo estivo) per i bambini delle scuole elementari.

 

Cattura

Quella del Grest è un’avventura bellissima sia per i bambini che per gli animatori: stare insieme tutta la giornata, per due settimane,  permette di instaurare bellissimi legami. Si ride, si scherza, si riflette, si prega, si gioca, si litiga ma poi si fa la pace, si cresce, si prova a mettere le basi per la costruzione di un mondo migliore.

Fino a qualche anno fa, ho partecipato anche io al Grest come animatrice e, sinceramente, devo dire che sono stati momenti indimenticabili. Certo…la responsabilità è tanta e la sera tornavo a casa stanca morta ma…ero felice.

Anche se non ho potuto partecipare attivamente, quest’anno ho dato anche io il mio piccolo contributo, preparando dei ricordini per le cuoche (mamme, nonne, “pie donne”) che si sono messe a disposizione per sfamare una simpatica orda di locuste affamate.

 

016

 

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Foto tratte da Oltre la Scepre

Prendendo spunto da una delle tante riviste che avevo in casa, ho pensato di realizzare questi simpatici mestolini ricordo.

 

Mestolini 1

Mestolini 2

Mestolini 3

Che ne dite? Sono carini?

08-guirlande-de-coeurs_thumb[1]

 

Volevo chiedervi un consiglio: mi piacerebbe molto rispondere ai vostri commenti ma, nella maggior parte dei casi, mi compare un noiosissimo “no-replay”. Sapete come fare a ovviare a questo inconveniente?

lunedì 13 giugno 2011

Zero calories

 

Sia che siate fanatiche della Zona, della dieta Dukan (la dieta che va di moda quest’anno) o della dieta del minestrone o che, come me, aspettiate il miracoloso preparato della medicina che vi consenta di mangiare tutto quello che volete senza ingrassare, questi dolcetti sono quello che fa per voi visto che…hanno “zero calories”!!!

 

zero calories

 

zero calories 3

 

zero calories 2

 

zero calories 4

Zero Calories di Madame Chantilly
Emiane 28ct di Fratelli Graziano

A presto e…buon appetito!

sabato 7 maggio 2011

L’amicizia

 

 

La volpe tacque e guardò a lungo il piccolo principe:
"Per favore... addomesticami", disse.
"Volentieri", disse il piccolo principe, "ma non ho molto tempo, però. Ho da scoprire degli amici, e da conoscere molte cose".
"Non si conoscono che le cose che si addomesticano", disse la volpe. "Gli uomini non hanno più tempo per conoscere nulla. Comprano dai mercanti le cose già fatte. Ma siccome non esistono mercanti di amici, gli uomini non hanno più amici. Se tu vuoi un amico addomesticami!"

Antoine de Saint Exuperi – Il piccolo principe

 

Poche righe intrise della profonda saggezza tipica delle fiabe, per farvi vedere un piccolo ricamo a tema amicizia…ricamata.

Amitié brodéé

 

Amitié Brodé 2

 

Amitié Brodé 3

 

Piano piano sto ricominciando a passare dai vostri blog. Il tempo è poco ma vi vengo a trovare tutte!

 

08-guirlande-de-coeurs_thumb[1]

 

Per tutte le amanti del Country Painting, segnalo questa bellissima iniziativa di Methis e del suo gruppo di amiche creative. Se fosse solo più vicino, sarei già lì!!!

 

volantino_11giugno

domenica 24 aprile 2011

Rinascere…

 

Carissime,

è veramente tanto tempo che non ho più scritto sul blog, né che ho avuto modo di passare a salutarvi.
E’ stato un periodo faticoso, difficile … uno di quei periodi che nessuno ha voglia di vivere ma, come mi disse una volta un mio amico citando De André, “è dal letame che nascono i fiori”, non dai diamanti.

E’ vero: è stato un periodo faticoso, difficile, ma che ha portato tanti frutti: mi ha dato la possibilità di conoscere persone stupende portatrici di una grande umanità, mi ha permesso di ridimensionare alcuni aspetti della vita, mi ha fatto capire che sono più forte di quello che io stessa abbia mai creduto, mi ha fatto scoprire amicizie là dove mai mi sarei aspettata…

Il peggio è passato: i miei genitori stanno bene e, anche se avranno da fare delle terapie, tutto sembra andare verso una risoluzione positiva.

E allora…allora che questa Pasqua sia per tutti noi un motivo per  “riconciliarci con la gioia”:

la Pasqua sconfigga il nostro peccato, frantumi le nostre paure e ci faccia vedere le tristezze, le malattie, i soprusi e perfino la morte, dal versante giusto: quello del “terzo giorno”.
Da quel versante, il luogo del cranio ci apparirà come il Tabor.
Le croci sembreranno antenne, piazzate per farci udire la musica del Cielo.
Le sofferenze del mondo non saranno per noi i rantoli dell’agonia, ma i travagli del parto.
E le stigmate lasciate dai chiodi nelle nostre mani crocifisse, saranno le feritoie attraverso le quali scorgeremo fin d’ora le luci di un mondo nuovo!
”   Don Tonino Bello

sabato 5 marzo 2011

Le belle lavanderine

 

Acqua, acqua,
lava e sciacqua,
e il bucato ben strizzato
sarà presto sciorinato

 

Il bucato

 

Sole, sole!
Da' calore.
e il bucato sciorinato
sarà presto asciugato.

(La canzoncina dell’acqua)

Il bucato_4



08-guirlande-de-coeurs_thumb[1]

 

pasqua2

Vi voglio segnalare un’iniziativa benefica a favore dei ragazzi dell’Istituto Don Orione di Messina. Per maggiori informazioni, visitate i blog di Franca-Ho preso il filo e Cetty-Ventiquattrore. Partecipate numerose: “Basta poco! Che ce vò?”

Buona Domenica a tutte!

lunedì 28 febbraio 2011

Spaghetti pesto e vongole

 

 

 

Ho aderito con entusiasmo a questa iniziativa di Iulia sia perché mi piace cucinare, sia perché trovo sempre emozionante (anche se a volte può essere doloroso) l’andare a rovistare nei cassetti della memoria.

La ricetta di cui vi parlerò oggi è una ricetta sciué sciué, ideale per chi ha poco tempo a disposizione e vuole comunque portare in tavola un piatto gustoso. Ad insegnarmela è stata Angela, una cara amica di famiglia nonché bravissima cuoca che vive a Roma.
Io e i miei abbiamo conosciuto Angela e la sua famiglia mentre eravamo in campeggio in quel di Brunico.

 

Brunico

Insieme abbiamo passato tanti bei momenti che hanno contribuito a far nascere un’amicizia che ormai dura da più di dieci anni. Anche se abitiamo lontani, ci sentiamo regolarmente e l’affetto che lega le nostre due famiglie è veramente forte.
In campeggio, una delle cose che ci piaceva fare, era trovarsi insieme per il pranzo o la cena. Una volta da noi, una da loro: da lì lo scambio di ricette..e i chili regolarmente accumulati alla fine della vacanza!


cybheartdiv

Ma veniamo alla ricetta. Come vi dicevo, si tratta di un piatto semplice e rapido da preparare se utilizziamo ingredienti pre-confezionati. Può diventare più complesso se scegliamo di utilizzare vongole fresche e prepariamo il pesto da soli.

Per 4 persone sono necessari:

  • una confezione di pesto della vostra marca preferita, o fatto in casa: noi lo prepariamo in estate, quando il basilico nell’orto abbonda, e lo mettiamo nel congelatore suddiviso in vaschette;
  • una confezione di vongole al naturale (in barattolo o surgelate); nel caso decidiate di usare le vongole fresche, ve ne serviranno ca.300 grammi e andranno lasciate spurgare in acqua e sale;
  • olio q.b.;
  • peperoncino;
  • uno spicchio d’aglio;
  • spaghetti 320 grammi: vanno bene anche le linguine, le trofie, i fusilli, le penne;
  • un po’ di vino bianco.

Scaldare l’olio in una teglia con lo spicchio d’aglio e il peperoncino. Unire le vongole scolate lasciarle insaporire. Volendo le si può sfumare con un po’ di vino bianco. Far ritirare il liquido, dopodiché spengere e unire il pesto. Unire gli spaghetti che, nel frattempo, avrete fatto cuocere. Condire e servire.

 

Spaghetti_2

 

 

E ora…

sabato 26 febbraio 2011

Un periodo un po’ strano…

 

Ciao carissime, eccomi di nuovo qui a raccontarvi un po’ della mia quotidianità.
E’ un periodo strano quello che sto vivendo …un periodo in cui si stanno accavallando esperienze belle, entusiasmanti che (se mi guardo indietro anche solo di pochi mesi) non avrei mai pensato di poter vivere e, purtroppo (ma la vita forse è proprio così: dicotomica) altre che avrei (avremmo…visto che riguardano la mia famiglia) preferito evitare.

Quest’ultima settimana è stata intensa, emozionante: mi sono messa in gioco facendo alcune docenze in un gruppo e…non credo che quello che ho provato si possa esprimere a parole! Ho cercato di dare quanto più possibile ma vi posso dire che, se io ho dato 10, ho ricevuto 100!!!
E’ un gruppo speciale quello che mi ha accolto…persone sulle quali la malattia ha lasciato segni profondi, ma che stanno cercando di vincere la loro battaglia personale con il male, mettendosi a disposizione di altri che stanno soffrendo come hanno sofferto loro… A queste anime speciali posso dire solo grazie perché mi hanno trasmesso forza per non crollare sotto il peso di quello che sto vivendo.

Nel giro di poche settimane venire a sapere che sia mamma che babbo dovranno essere operati… i pensieri che si accavallano, i timori, il guardare agli aspetti che fanno sperare in una risoluzione positiva e, soprattutto, cercare di tenerli sempre presenti per evitare che il pessimismo prenda il sopravvento… Supereremo, supererò anche questa prova ma, dopo più di venti anni, che la malattia è una compagna della vita della mia famiglia, sono franca nel dirvi che ne avrei (avremo) fatto volentieri a meno.

Questa volta, però, non sono sola…ho intorno a me tante persone speciali (voi ne fate parte) come non avevo in passato, ho tanti interessi che alimentano la mia parte Bambina alleggerendo il peso delle giornate in cui il pessimismo prova a fare capolino  e poi….ho lo Stregatto e il Bianconiglio (non sono matta) dalla mia! Come posso smarrirmi?

 

alice201

 

Scusate lo sproloquio ma, come scritto nel sottotitolo del blog, questo è anche una sorta di diario e stamani sentivo il bisogno di scrivere, di raccontare…

 

 

BDR_Hens_in_a_Row

 

Vi avevo promesso che vi avrei mostrato quello che ho ricevuto da Marta per il Sal Cuori di Stefy.
Per descrivere quello che ha realizzato Marta, ci vorrebbe di poter rendere i superlativi assoluti ancora più assoluti. Quello di Marta non è un semplice (semplice per modo di dire) manufatto: è una specie di passaporta (quelle di Harry Potter, ricordate?) per la parte più intima di noi stessi.

 

Heart-book in giardino[2]

Heart-book luce[2]

 

Sfogliare le pagine di questo Heart- Book significa intraprendere un viaggio alla scoperta delle nostre emozioni più profonde…significa fare un’esperienza sensoriale a tutto tondo. Sì … perché questo libro lo si può guardare, toccare (sperimentando le sensazioni che danno i vari materiali utilizzati), lo si può stringere al cuore, lo si può accarezzare…

 

Heart-book pag. 2  e  3[3]  Heart-book pag. 4 e  5[3]

C’è anche un blocchetto per annotare i propri pensieri…

Heart-book appunti[2] Le foto sono di Marta.

Grazie Marta e buon fine settimana a tutte.

 

domenica 13 febbraio 2011

Sal Cuori

Correva l’anno 2010 quando mi sono iscritta al Sal Cuori della carissima Stefy.
Piena di entusiasmo ho cominciato a pensare a che cosa creare: potrei fare questo…mmm…no forse quello…ma nooo è un po’ troppo banale, meglio quest’altro… Avrò scritto e riscritto almeno una decina di volte la lista di quello che avrei voluto realizzare mese per mese. Scrivi che ti ri-scrivi i giorni passano ed è già Maggio quando, in ritardo (una costante da un po’ di tempo a questa parte…non sempre imputabile ad una mia negligenza) riesco a cucire questo cuore:

 

Sal cuori Maggio

 

“Ora me ne mancano solo 11!!!”…una passeggiata se non si viene prese nel vortice del blocco della creativa… Sono passati mesi senza che riuscissi a creare niente per questo Sal che mi soddisfacesse finché, spulciando il blog di Jenny of Elefantz (se non lo conoscete ancora, fateci un giro perché è bravissima), ho avuto finalmente un’illuminazione!

 

ARCHIM

 

Uno dei block del suo famosissimo Shabby Roses Quilt aveva un’applicazione a forma di cuore. E se creassi un quilt con 12 cuori, uno per ogni mese dell’anno in modo che possa far compagnia alla mia abbinata per tutto l’anno? Evvai! Questo mi piace. Tra intoppi vari (un’operazione alla mandibola, la tesina per il secondo anno di master, gli impegni della vita quotidiana, la stoffa che mi ha stinto costringendomi a rivedere il tutto) riesco finalmente a inviare a Marta il frutto delle mie fatiche.


Trapunta cuori_1

Trapuntina cuori_2

Trapuntina cuori_3

…un particolare delle famose roselline di Jenny…

Trapuntina cuori_roselline
…ed ecco la trapuntina completa…

Trapuntina cuori_4

Era la prima volta che mi lanciavo in un’impresa simile. Ci sono sicuramente diversi errori visto che non ho mai seguito un corso di patchwork. Posso dire, però, che in ogni block c’è tanta tanta passione e che la quiltatura è fatta tutta a mano…le dita della mia mano sinistra ne sanno qualcosa…
Non vi faccio vedere quello che ho ricevuto da Marta perché merita un post a sé.

Visto che siamo a Domenica sera e Lunedì è ormai alle porte, vi auguro un buon inizio di settimana.